Finalmente oro per Innerhofer!

febbraio 9, 2011 da  
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Innerhofer vince il SuperG

Innerhofer vince il SuperG

Il SuperG maschile apre sulla mitica Kandahar II il programma maschile del Campionati di Garmisch: e la pista frusta subito i concorrenti con una tracciatura tecnica, un fondo compatto e veloce ed un “dosso” intorno al minuto di gara che diventa subito il punto chiave. Durissimo l’inizio della gara: dei primi dieci, fuori Ligety, Gruenenfelder, Krizaj e Valletta, gli altri con tempi altissimi, il primo con un tempo normale è Baumann con il pettorale n.8.

Bode Miller non riesce a contenere il distacco e su piste così dure, anche per colpa di un bastoncino che si perde per strada.
Gli italiani Werner Heel e Peter Fill vanno giù senza riuscire a contenere i passaggi chiave della pista. Ottima manche invece per l’austriaco Hannes Reichelt che non si spaventa della velocità nelle grandi curve e fissa il nuovo punto di riferimento.
La felicità di Reichelt dura poco perché con il pettorale 15 scende l’italiano Christof Innerhofer che tira la “gara della vita”, reagendo perfettamente in tutte le trappole della pista, lasciando scorrere gli sci nei punti più tecnici ma soprattutto con un passaggio perfetto sul dosso. Alla fine chiude con 1.38.31 e 60 centesimi di vantaggio su Reichelt.

Dopo la pausa tecnica, arrivano i concorrenti più temibili per Innerhofer: subito Carlo Janka e Michael Walchofer, entrambi però in difficoltà in diversi punti della pista, soprattutto per delle condizioni fisiche non ottimali.
Un’altra coppia di fenomeni, Didier Cuche e Ivica Kostelic, che anche su questa pista dimostrano come la classe può bilanciare l’età che avanza. Entrambi partono forte, per metà pista restano su tempi simili a quelli di Innerhofer ma poi accumulano piccoli distacchi e si giocano il terzo posto, con Kostelic che la spunta per 30 centesimi.
Altri pericoli potevano arrivare da Aksel Lund Svindal, molto legnoso nella sua azione che lo porta ad uscire a poche porte dall’arrivo, Benny Raich, mai in gara, ed il canadese Eric Guay che esce.

Oggi è giusto così. Innerhofer è medaglia d’oro ed compone un grande podio con Reichelt argento e l’incredibile Kostelic bronzo.

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