Slalom tedesco, ancora beffa per l’Italia

Manuela Moelgg dopo l'inforcata
Anche oggi sulla pista in Val d’Isere c’era il sole, accompagnato però da una temperatura rigida. Questo mix ha prodotto, come nel gigante maschile di ieri, un mix strano con il tracciato che presentava zone lisce ed altre con neve morbida.
Prima manche
La prima sorpresa è che al cancelletto di partenza si presenta Lindesy Vonn con una vistosa fasciatura alla mano lesionata. La sua presenza non è certo di semplice passerella, tanto che riesce a chiudere la manche al secondo posto provvisorio.
La prima tracciatura rende particolarmente strana la classifica provvisoria, con le grandi come la svedese Anja Paerson, la finlandese Tanja Poutianien o la Kathrin Zettel in discreto ritardo, con la tedesca Maria Riesch che vede profilarsi un’altra giornata nera. E le italiane? Ne combinano di tutti i colori!
Nicole Gius tira una manche ottima ma un errore a metà gara la rallenta moltissimo e le mette sulle spalle un ritardo notevole.
Denise Karbon invece propone un’altra strategia, con una manche molto accorta, forse troppo accorta, che le lascia il decimo tempo finale.
Al cancelletto di partenza non si fa invece trovare impreparata Manuela Moelgg che trova la manche perfetta e chiude al primo posto in classifica.
Seconda manche
La seconda manche inizia con tutte le paure del mondo per noi italiani, che vediamo tre atlete in reale odor di medaglia, nonostante i distacchi di Karbon e Gius. Le prime atlete a scendere, quelle dal trentesimo al ventesimo posto, non riescono a incutere paura.
La prima che mostra realmente cosa potrà accadere su questa pista è Anja Paerson, tornata agli splendori per almeno quaranta secondi in questo mondiale. Una manche potente che le farà risalire molte posizioni. La seconda ad emozionare il parterre, dove è arrivato anche il Presidente Sarkosy, è la nostra Nicole Gius: una manche incredibile, quasi perfetta, che alla fine le farà guadagnare dieci posizioni.
Per noi italiani la giornata thriller è appena iniziata, perché Denise Karbon decide di farci soffrire e batte la Gius di soli quattro centesimi. Due italiane ai primi posti, nonostante ne debbano scendere altre, è già un belvedere.
Ma ci pensa subito la finlandese Poutianien ha toglierci il dolce dalle labbra, con un solo centesimo che la pone davanti alla coppia azzurra.
Si presenta al cancelletto la grande Maria Riesch: una manche che potrebbe essere un video di come si scia, rallentata soltanto in un paio di punti, ma per il resto fluida fino alla fine. È davanti con un vantaggio sostanzioso, ma ci sono altre campionissime che devono scendere.
Il finale è un vero giallo: Sarka Zahrobska si piazza dietro alla Riesch e prima delle Putianen, a questo punto la Karbon è quarta e la Gius è quinta.
Esce male la Aubert, terza nella prima manche, che non riesce a trovare il ritmo giusto. Ma incredibilmente esce anche la Vonn, scivolando sull’interno in una porta verso destra.
Resta la nostra Manuela: parte decisa, una piccola sbavatura ma arriva ai due intermedi ancora con un vantaggio di tre decimi sulla Riesch. Sembra tutto fatto, perché i passaggi più difficili sono superati ed invece arriva l’inforcata nella doppia, a poche porte dalla fine. Incredibile finale che lascia l’amaro in bocca ma non le recriminazioni “Non ho nulla da recriminare, ho provato ad attaccare anche nella seconda manche senza farmi prendere dalla paura, purtroppo la fortuna non mi ha assistito. Le gare sono queste, è andato tutto benissimo fino a poche porte al traguardo. Avrò altre occasioni per rifarmi, a cominciare dalle Olimpiadi della prossima stagione“.
La prova di squadra delle azzurre è comunque di grande impatto, con la Karbon quarta e la Gius quinta “Sono contenta perché il ginocchio non mi ha dato fastidio. Purtroppo la fortuna oggi non ci ha assistite, però abbiamo dimostrato di essere una grande squadra“.
Sebbene la delusione per le italiane sia fortissima, guardando il podio finale non possiamo recriminare nulla: la Riesch ha vinto quattro slalom in coppa quest’anno, la Zahrobska era la campionessa uscente la Poutianen ha già vinto una medaglia e non la scopriamo oggi.
Ordine d’arrivo dello slalom femminile
1. Maria Riesch (Ger)
2. Sarka Zahrobska (Cze)
3. Tanja Poutiainen (Fin)
4. Denise Karbon (Ita)
5. Nicole Gius (Ita)
6. Denise Feierabend (Svi)
7. Ana Jelusic (Slo)
8. Fanny Chmelar (Ger)
9. Anja Paerson (Sve)
10. Aline Bonjour (Svi)







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