Muore sul Bianco Karine Ruby
I grandi atleti hanno un alone di immortalità: sembrano sempre invincibili ed è ancora più forte lo stupore per delle morti improvvise, come quella di Karine Ruby, una delle più grandi campionesse di snowboard
Karine è morta ieri sul Monte Bianco, cadendo in un crepaccio mentre faceva il suo lavoro, la guida alpina. Con lei due persone, una delle quali è morta e l’altra è in gravissime condizioni. Karine è morta alla Tour de Ronde, sul monte Bianco, con un incidente avvenuto poco prima di mezzogiorno sul ghiacciaio del Gigante.
Karine Ruby, francese di 31 anni, aveva vinto l’oro ai Giochi olimpici invernali di Nagano (1998) e l’argento a Salt Lake City (2002), oltre a sei medaglie d’oro e quattro d’argento ai campionati del mondo e sei volte la coppa del mondo di snowboard. Aveva smesso con l’agonismo proprio alle Olimpiadi invernali di Torino, ultimo atto di una carriera ineguagliabile.
Dopo il ritiro dalle gare si era dedicata al suo primo e vero amore: l’alpinismo, ed era diventata guida alpina.
Arrivederci Karine.








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