Emozionante inizio delle Paralimpiadi

marzo 13, 2010 da  
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I genitori di Terry Fox durante la cerimonia

I genitori di Terry Fox durante la cerimonia

Sono iniziati a Vancouver nel modo più emozionante possibile i decimi Giochi Invernali Paralimpici. La cerimonia di apertura è stato un evento indimenticabile, pieno di gioia, di bambini e di momenti di altissima commozione nel ricordo di coloro che hanno concorso ha creare un movimento intorno alla disabilità.
Dopo una prima fase di spettacolo è arrivata la sfilata delle nazioni, sempre uno dei momenti più attesi per la gioia degli atleti e per l’emozione che trasmettono. L’Italia ha sfilato con delle bandierine con la scritta “Forza Luca” per mandare un messaggio allo sciatore Luca Carrara fermato da un grave infortunio tre giorni prima dell’inizio.
Subito dopo un momento di spettacolo eccezionale con l’esibizione di un breakdancer disabile che ha stupito tutti.
Bellissima la mascotte Sumi che volta per lo stadio e poi atterra al centro come alttrettano bello è stato il momento dell’ingresso della bandiera dell’IPC, seguita dai discorsi del Presidente IPC Phil Craven e del Direttore Generale del VANOC: “Siamo qui a celebrare il coraggio, la determinazione, la lealtà, il vostro spirito, che è in grado di ispirare gli altri“.
La seconda fase della cerimonia è stata un’emozione continua a partire dall’entrate nello stadio di Rick Hansen: tre medaglie d’oro nella paralimpiadi estive, che ha raccolto milioni di dollari per la ricerca girando tutto il mondo. Le sue parole sono state incredibili: “Lo sport ha influenzato tutta la mia vita e rappresentare il mio paese ai giochi paralimpici è stato un onore. Anche senza le gambe restano lo stesso i sogni”.
Subito dopo di lui c’è stato un ampio ricordo di Terry Fox, un ragazzo che ha 18 anni a seguito di un incidente riceve la diagnosi di un bruttissimo male che gli toglie una gamba. Lui si fissa l’obiettivo di correre attraversando il Canada, evento che ha realizzato raccogliendo oltre 23 milioni di dollari durante la corsa. Pochi mesi dopo scompare nella commozione di un intero paese. A passare la torcia olimpica agli ultimi teodofori sono proprio i genitori di Terry Fox.
Da qui in poi inizia la procedura che porterà all’accensione del braciere olimpico da parte di un giovane che ha come obiettivo di partecipare in futuro alle Paralimpiadi. Uno sguardo sempre rivolto al futuro.
La fase finale di musica, balli e cori conclude una cerimonia intrisa di commozione ed emozione. Da ora si gareggia, non dimenticando mai questi valori.

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